La nostra esperienza ai Migliori Vini Italiani 2020

In una location oramai storica per gli eventi enogastronomici quello del palazzo delle Fontane all’Eur si aprono al pubblico i banchi di degustazione.
Accanto al vino, assoluto protagonista, troviamo anche eccellenze tra le quali pane, pizza, olio e una sorpresa inattesa che vi svelerò alla fine.

Il programma è rispettato: tutte le cantine presenti nel programma le abbiamo trovate, ma anche molte molte di più.
Una kermesse davvero ben riuscita che permette di avvicinare il vino sia ai tecnici del settore, forse un po’ troppo tecnici per i nostri gusti, ed il grande pubblico che ha passato delle ore assaggiando vini straordinari nell’allegria che per fortuna sempre ne consegue.

Noi ci siamo presentati alle 16,45: non si arriva mai puntuai alle feste, e abbiamo notato già una nutrita schiera di appassionati.
Cerchiamo di andare comunque presto perché a noi piace chiacchierare del vino con chi il vino lo fa e berlo insieme a loro. Andare troppo tardi avrebbe sicuramente generato qualche impedimento di più dovuto alla confusione nella conoscenza delle passioni e delle storie di tanti, tanti viticoltori alla loro prima esperienza in fiera o ad altri ben più navigati.

Chi abbiamo assaggiato?

Chiamateci anche un po’ stupidi, ma a noi piace avvicinarci ai banchi d’assaggio di etichette anche meno conosciute, e dalle quali non va nessuno, per conoscere e per scoprire.

Quindi accanto ai ‘Poggio le Volpi’, ‘Mastro Berardino’, ‘Cantine San Marzano’, ‘Astoria’ ecc. ecc. ci siamo avvicinati anche a piccole realtà di eccellenza come ‘Piaggia’ e ‘PoggioArgentiera’.
Tutti con storie di passione e di impegno da raccontare che noi ascoltiamo sempre volentieri!

La sorpresa?

Come sapete tra un assaggio ed un altro è necessario sciacquare il bicchiere.
Sponsor ufficiale della kermesse per quanto riguarda l’acqua era Egeria che, a sorpresa, ha presentato una birra!
Ovviamente l’abbiamo assaggiata e abbiamo chiesto informazioni al riguardo.
La birra Egeria nasce da una collaborazione tra Egeria e il birrificio pontino Oxiana che ovviamente ci proponiamo di andare a visitare.
Complimenti al coraggio di Egeria per l’essersi tuffata in questa nuova avventura ma sopratutto al coraggio di presentare una birra ad un evento vinicolo! Bravi!

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