CantineDelNotaio

Cantine del Notaio ai migliori vini italiani

Una delle cantine che abbiamo incontrato ai migliori Vini italiani lo scorso weekend è stata Cantine del Notaio pluripremiata cantina della Basilicata eccellenza del Vulture.
In degustazione c’era l’Aglianico del vulture “Il Sigillo” che non ci siamo fatti sfuggire di assaggiare. Un prodotto all’altezza del nome della cantina. Avremmo voluto assaggiare anche La Parcella, ma non era disponibile in degustazione.
La cosa che più ci ha interessati però sono stati la storia e gli eventi che durante la degustazione sono emersi.

È possibile visitare la cantina? Abbiamo prontamente chiesto allo scopo di capire se potevamo veramente andarli a visitare seguendo le indicazioni sull’app di StradeDiWine.
Un altro appassionato come noi che degustava Cantine del Notaio è scherzosamente intervenuto dicendo: ‘Scegliete bene quando andarli a trovare perché lì c’é sempre la neve’.

La neve nel Vulture

Questa foto della regione Basilicata mostra la nevicata del 2 Gennaio 2017.
Siccome non siamo tecnici ma solo appassionati abbiamo subito pensato ad una annata fallimentare per le vigne.
Abbiamo invece scoperto che la neve in quella parte dell’anno in verità protegge le vigne!
Quando invece la neve si presenta più tardi è potenzialmente distruttiva.
Quell’anno, proprio grazie alla neve, c’é stata una annata molto buona.

Come vedete è proprio questo che ci piace del parlare con le persone che il vino lo fanno con la cura e la passione che merita.
Una notizia del genere, in un’aula di un qualsiasi corso di avvicinamento al vino, sarebbe stata una nozione en-passant. Il momento, la scoperta, la condivisione, lo stupore hanno fatto si che questa notizia ci abbia lasciato un arricchimento ed un ricordo di Cantine del Notaio.

Perché cantine del Notaio?

La passione per la vigna nasce almeno due generazioni fa da nonno Geraldo che ha lasciato la preziosa eredità, non la terra, non le viti, ma la passione e l’interesse a suo nipote Geraldo chiamato così per via del nonno.
Geraldo a sua volta, in onore del padre notaio ha dato il nome alla cantina che fu fondata nel 1998.

Questo è un altro aspetto del vino che ci affascina, la storia, le vicende, la tradizione. Sapevamo già che tutti i vini di cantine del Notaio avessero nomi che riguardassero in qualche modo un atto notarile.
Quello che invece parlando delle motivazioni del nome della cantina siamo venuti ad apprendere è che anche i nomi dei vini hanno una consecutio ed una ragione, in particolare il loro ordine.

Così mentre “Il Preliminare” che è un atto che principia tutta la trafila notarile si presta ad accompagnare antipasti e a principiare il pasto vero e proprio, così “L’autentica”, dolcissimo moscato del Vulture e Malvasia del vulture lo termina.

Era rimasto un posticino, per uno spumante ed ecco la “Postilla”, quello che si scrive in piccolo e alla fine.

Chicca in edizione limitata “Il Lascito”, blend di tutte le annate dal 1998, anno della fondazione al 2018. 20 anni di Aglianico.

Grazie Cantine del Notaio per l’esperienza, l’incontro e la passione e speriamo di venirvi presto a trovare a Rionero in Vulture … neve permettendo!

StradeDiWine

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